Massaggio Sportivo

Il massaggio sportivo si divide in 3 tipi di massaggio: pre-gara, post-gara, di mantenimento o defaticante (quest’ultimo spesso associato al massaggio decontratturante).

E’ un tipo di massaggio che varia a seconda della disciplina sportiva praticata, spesso però si commette l’errore di pensare che sia riservato solo ad atleti professionisti, invece è molto adatto e consigliato specialmente ad atleti amatoriali che andando avanti con l’età possono incorrere più facilmente in infortuni muscolari più o meno gravi. Un massaggio programmato e costante riduce notevolmente l’incorrere di questi problemi.

 

Massaggio Sportivo pre-gara: questo tipo di massaggio serve a preparare l’atleta al successivo sforzo fisico, si effettuano manovre molto rapide e veloci mai troppo profonde, favorendo la vascolarizzazione e aumentano la temperatura muscolare. Non sostituisce, bensì affianca la fase di riscaldamento, aumentandone i benefici e preparando l’atleta alla competizione che andrà ad affrontare, riducendo al minimo eventuali traumi muscolari.

 

Massaggio Sportivo post-gara: questo tipo di massaggio si effettua subito dopo una competizione sportiva, serve ad aiutare l’atleta ad accelerare il recupero muscolare, favorendo e velocizzando l’eliminazione dell’acido lattico. Le manovre rispetto al massaggio pre-gara, sono molto lente (sempre poco profonde), rilassanti e drenanti, è un massaggio molto piacevole perché aiuta il rilassamento muscolare e generale, favorisce il recupero psicofisico e aiuta a guarire i piccoli microtraumi che si creano durante il gesto atletico.

 

Massaggio Sportivo di mantenimento (o defaticante): questo tipo di massaggio si deve effettuare almeno 48 ore dopo una prestazione sportiva, questo perché è un massaggio che prevede manovre molto profonde, spesso infatti è associato al massaggio decontratturante. Le manovre di questo massaggio aiutano a riallungare le fibre muscolari che durante il gesto atletico tendono ad accorciarsi, non sostituisce la fondamentale pratica dello stretching muscolare, bensì la affianca portando notevoli benefici. E’ un massaggio spesso doloroso, ma già dal giorno dopo se ne apprezzano i risultati.

Massaggio Terapeutico

Insieme di tecniche manuali sui tessuti muscolari, che favoriscono la vascolarizzazione dei tessuti, l’eliminazione di tossine e cataboliti, la risoluzione di contratture, il riassorbimento di versamenti e il rilassamento muscolare. La tecnica del massaggio tradizionale occidentale (o massaggio svedese) si compone di varie manovre, generalmente eseguite in direzione centripeta, seguendo il flusso venoso e linfatico ed in direzione delle fibre muscolari.

 

Sfioramento: È generalmente la manovra di apertura e di chiusura di una seduta di massoterapia, si sviluppa con manovre leggere e superficiali che hanno lo scopo di abituare il paziente al contatto manuale, facilitare il rilassamento muscolare e di avviare una prima mobilizzazione dei tessuti superficiali (cute e sottocute). È in genere seguito da uno sfioramento più profondo per aumentare lo scollamento tissutale ed iniziare uno spostamento dei liquidi.

 

Frizione: Tecnica che comporta un ulteriore aumento della pressione esercitata sui tessuti, utilizzata per mobilizzare aderenze, ematomi, infiltrati, fibrosi e cicatrici profonde, facilitando il riassorbimento dei liquidi in eccesso e ripristinando l’elasticità dei tessuti. Le manovre sono eseguite sull’area flogistica e possono evocare dolore, per cui vanno alternate con movimenti di sfioramento leggero.

 

Impastamento: Tecnica applicabile ad aree con masse muscolari voluminose (cosce, glutei, dorso, a volte polpaccio, zona deltoidea, zona pettorale), ha lo scopo di spremere energicamente i tessuti, favorendo l’apporto di sangue arterioso e il deflusso di quello venoso, con il risultato di ossigenare i tessuti ed eliminare i cataboliti; utile nel trattamento di contratture e stati di tensione muscolare. Si esegue con un movimento alternato di presa e di torsione dei tessuti, eseguito senza staccare mai le mani dalla cute e in direzione centripeta.